Ottimizzazione SEO interna

Posizionare un sito con i contenuti: la mia esperienza con l'ottimizzazione SEO del sito Filavia Sail Charter

Voglio raccontarvi la mia esperienza sull'ottimizzazione dei contenuti in ottica SEO e portare un esempio di un sito che ho posizionato solo creando e ottimizzando i contenuti.  

Storie dI SEO

Un giorno un cliente mi fece una domanda: "E' possibile posizionare una pagina lavorando solo sui contenuti?" Diedi questa risposta: "Si, ma dipende!"
Nella mia esperienza di ottimizzazione SEO ho posizionato siti senza costruire nessun back-link esterno, ma concentrando il lavoro sui contenuti, ma non è così semplice.
Quando creo i contenuti per un sito web cerco sempre di scrivere un contenuto per gli utenti ma ottimizzo al meglio anche tutti gli aspetti interni al sito che Google tiene in considerazione nel posizionamento di una pagina, dal contenuto al codice.

Penso che sia meglio cercare di ottenere link e segnali sociali in modo naturale, cercando di concentrarci maggiormente su contenuti ed esperienza utente.

Per me il modo ideale di lavorare è basato sulla logica di cercare la migliore soluzione per raggiungere l'obiettivo
e non quella più veloce o economica, ne beneficerà sicuramente la qualità.

Il caso di FilaviaSail di Gianni Andrea Sonnino Sorisio

Quando Gianni chiamò la mia agenzia era in preda al panico (anzi direi che era proprio su tutte le furie), il suo sito aveva ricevuto una penalizzazione manuale da Google a causa dell'enorme quantità di backlink presenti (la maggior parte dei quali non di qualità), scomparendo così dai risultati di ricerca. Era finita la sua visibilità online.

Gianni è uno skipper che si occupa di crociere in barca a vela ai Caraibi e avendo puntato tutta la sua comunicazione e l'acquisizione dei clienti attraverso il sito, per lui era fondamentale risolvere la situazione il prima possibile.
Dall'analisi capimmo che era meglio dismettere quel dominio piuttosto che fare azioni di recupero manuali lunghe e complesse. E visto che avremmo dovuto rifare il lavoro ex-novo, realizzammo un nuovo sito con il nostro CMS e ci concentrammo soprattutto sulla creazione di nuovi contenuti.

Gianni aveva già chiare in mente le keyword da utilizzare per il posizionamento su Google, con cui già acquisiva traffico e contatti, per cui facemmo un'analisi per verificare e completare la lista di tutte le keyphrase correlate e iniziammo il lavoro.
Facemmo un contratto che prevedeva il pagamento di una parte a lavoro ultimato e di una parte solo a raggiungimento dei posizionamenti (clausola di garanzia) - Gianni ne fu contento.
Così, una volta definita la tassonomia e l'elenco dei contenuti, iniziammo il nuovo progetto.

Decidemmo sin da subito di procedere in team con il cliente visto che, una volta terminata questa fase, il suo obiettivo era quello di essere autonomo nella scrittura dei contenuti del sito nel corso del tempo.

Quando si lavora in team con il cliente probabilmente tutto filerà liscio perché c'è la sua piena collaborazione.
Il cliente dovrebbe essere la persona più interessata al proprio sito, ma spesso purtroppo non è così!

Quindi facemmo un corso di formazione ad Agata, la collaboratrice di Andrea, che presto imparò la nostra metodologia nella scrittua SEO e insieme creammo i contenuti per il nuovo sito.
Per ogni pagina abbiamo creato due blocchi di testo: il primo con un contenuto ottimizzato per le chiavi di ricerca stabilite e un secondo blocco dove scrivere il vero contenuto della pagina.
In questo modo si produce un contenuto che risponde all'intento di ricerca dell'utente, perché effettivamente è utile, cioè contiene tutte le informazioni che sta cercando su quell'argomento, ma allo stesso tempo è ottimizzato in chiave SEO (Google apprezzerà).

Alla fine del lavoro pubblichiamo il sito, creiamo la sitemap, lo aggiungiamo alla Search Console e iniziamo la condivisione sui social (Facebook e Google+) … ora non resta che attendere.
Qualche giorno dopo il sito era di nuovo visibile in prima pagina dei risultati di ricerca di Google con le chiavi di ricerca stabilite come: "crociera in barca ai Caraibi", "vacanze ai Caraibi in barca" etc, ma anche con altre chiavi di ricerca correlate che portano traffico aggiuntivo al sito, come ad esempio "periodo migliore crociera ai Caraibi".
Gianni è molto soddisfatto del risultato ed oggi il suo sito è uno strumento di lavoro, ed Agata, grazie al nostro corso SEO, riesce a gestirlo autonomamente e addirittura ne sta creando un altro in inglese del quale scrive tutti i contenuti da sola. Piccole soddisfazioni!

Se vuoi vedere il sito di Gianni, questo è il link: www.filaviasailcharter.com