Cosa ho fatto
- Ho progettato e sviluppato Autopublisher, una piattaforma SaaS che genera e pubblica contenuti con l’AI per chi non ha una redazione interna strutturata
- Ho costruito il motore di generazione: analisi della fonte, scrittura nel voice del brand, umanizzazione del testo, immagini (con licenza o generate via AI) e SEO completa (meta, schema.org, tassonomie, link interni)
- Ho implementato la pubblicazione multicanale: da un’unica fonte ad articolo WordPress, post su Facebook, Instagram, LinkedIn e reel verticali / YouTube Shorts
- Ho aggiunto guardrail di sicurezza: un secondo livello AI che valida i dati prima di pubblicare
- Ho realizzato la dashboard di revisione con auto-publish opzionale e monitoraggio continuo (alert, retry, log)
- Ho costruito la pagina di presentazione del tool
Sfide e soluzioni
La sfida vera era far produrre contenuti di qualità a chi non ha una redazione, senza che sembrassero scritti da una macchina. Ho lavorato su un voice profile per ogni brand e su un passaggio di umanizzazione del testo, così l’output mantiene tono e stile reali invece del solito “sapore AI”.
Il rischio dell’automazione è pubblicare errori in autonomia. L’ho gestito con un secondo livello AI che valida i dati prima della pubblicazione, più una dashboard di revisione e un monitoraggio con alert e ritentativi: l’auto-publish c’è, ma con rete di sicurezza.
Infine, un solo contenuto doveva vivere su canali diversi. Ho costruito la distribuzione multicanale: da una fonte (RSS, PDF, email, piano editoriale) nascono articolo, post social e reel verticale, ciascuno adattato al formato del canale.
Tecnologie usate
- AI per generazione di testi e immagini
- WordPress per la pubblicazione
- API social: Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube
- Ingestione fonti: feed RSS, parsing PDF/DOCX, email-to-content, dati strutturati
- SEO automation: schema.org, meta tag, tassonomie, interlinking