Fare Branding migliora la SEO e le performance del marketing

Oggi costruire il proprio brand è fondamentale per ogni azienda che desidera emergere e posizionarsi nel mercato ed impatta notevolmente sulle attività di marketing.

Branding, SEO e ADV sono componenti interconnesse di una strategia di business olistica. Un brand, in quanto tale, non solo crea riconoscibilità e fiducia, ma influenza direttamente il modo in cui i motori di ricerca percepiscono e posizionano il sito web, oltre a migliorare l’efficacia delle campagne pubblicitarie.

Branding e SEO: migliorare il posizionamento organico

Il posizionamento del brand gioca un ruolo cruciale nel migliorare anche il posizionamento organico del sito web nei motori di ricerca. Lo conferma Google.

Aumento della Brand Awareness: un brand riconoscibile genera più ricerche dirette del nome dell’azienda, segnalando ai motori di ricerca la rilevanza e l’autorevolezza del sito. Questo è un fattore che si è scoperto essere estremamente rilevante per Google per stabilire il posizionamento organico.

Miglioramento del click-through rate (CTR): gli utenti sono più propensi a cliccare sui risultati di ricerca di brand che conoscono e di cui si fidano, aumentando il CTR e inviando segnali positivi ai motori di ricerca. Anche il CTR, dopo l’ultimo Google Leaks, è risultato essere uno dei primi fattori di posizionamento.

Riduzione del Bounce Rate: un brand coerente crea maggiore engagement, riducendo la percentuale di utenti che abbandonino il sito dopo averlo visitato, aumentando il Dwell time e l’interazione dell’utente con i contenuti del sito.

Menzioni e backlink naturali: un brand forte attira naturalmente link spontanei da altri siti web, fattore cruciale per il posizionamento SEO, ma soprattutto le menzioni e i famosi social signals, indicatori importanti che Google tiene da tempo in considerazione per stabilire la notorietà di un marchio.

Branding e marketing: aumentare l’efficacia delle campagne

Aumentare la notorietà del brand, ovviamente potenzia anche l’impatto e le performance delle attività di marketing, in particolare delle Adv.

Potenza del messaggio: le attività di branding permettono una comunicazione coerente e potente su tutti i canali, rafforzando il messaggio complessivo che viene diffuso in modo più massivo.

Targeting specifico: un brand ben definito permette di identificare e raggiungere più facilmente il pubblico target ideale e quindi ottimizzare la spesa pubblicitaria in tutte le fasi del funnel.

Migliori performance: le campagne pubblicitarie di un brand noto hanno maggiori probabilità di catturare l’attenzione e generare engagement. Quindi permettono alle Adv di avere un CPM minore e un CTR maggiore e di conseguenza migliori performance.

Aumento del ROI: la fiducia generata dal brand si traduce in tassi di conversione più elevati e in un miglior ritorno sull’investimento pubblicitario, che il nostro obiettivo di marketing.

Strategie di branding

Ora vediamo velocemente quali sono le principali strategie per costruire e posizionare un brand.

Definizione di una brand identity unica

Sviluppare una brand identity distintiva che rifletta i valori e la missione dell’azienda, prevede un lavoro profondo che include:

  • Visione e Mission chiari
  • Valori aziendali condivisibili
  • Proposta di valore unica (USP)
  • Logo e visual identity coerenti
  • Tone of voice caratteristico

Una brand identity chiara e coerente aiuta a distinguersi dalla concorrenza e a creare un’immagine memorabile nella mente dei consumatori.

Content marketing

Una volta individuata l’identità del Brand, occorre creare contenuti di alta qualità che riflettano l’expertise e i valori dell’azienda:

  • Blog con contenuti rilevanti di qualità
  • Case study di approfondimento
  • Infografiche e contenuti visivi
  • Video e podcast sui social

Creare un blog con contenuti di valore non solo migliora il posizionamento SEO, ma rafforza anche l’immagine del brand come fonte autorevole nel settore. Anche produrre contenuti unici sui social, come Live o Podcast, permette di costruire un pubblico in target velocemente ed aumentare la propria audience.

Presidiare i sui social media

Avere una forte presenza sui social media è assolutamente strategico per amplificare la brand voice e interagire direttamente con il pubblico. Per farlo occorre:

  • Scegliere le piattaforme più rilevanti per il target
  • Mantenere una presenza costante e coerente
  • Interagire attivamente con follower e clienti
  • Creare contenuti di valore
  • Fare brand storytelling

Una solida presenza sui social media rafforza la visibilità del brand, favorisce le performance delle Adv e crea opportunità di engagement che possono tradursi in segnali positivi anche per la SEO.

Strategie di link building

Sviluppare una strategia di link building non significa acquistare link un tot al kilo, piuttosto sviluppare delle collaborazioni strategiche per creare dei “collegamenti” naturali.

  • Partecipare a interviste e podcast come esperti del settore
  • Create contenuti “linkable” utili e originali
  • Stabilite partnership con altre aziende complementari

Una strategia di link building efficace non solo migliora il posizionamento SEO, ma aumenta anche la credibilità e l’autorevolezza del brand.

Influencer e UGC

Costruire delle relazioni con influencer e utilizzare contenuti creati dagli utenti, sono tra le strategie di marketing più utilizzate in questi anni. Per farlo al meglio occorre:

  • Creare collaborazioni con influencer con la giusta audience
  • Stimolare la creazione di UGC da parte dei propri clienti
  • Utilizzare questi contenuti nelle attività di marketing

Il trasferimento di fiducia che avviene grazie all’influencer marketing e ai contenuti degli utenti, permettono al Brand di aumentare la notorietà del marchio e massimizzare il ritorno sull’investimento.

Misurare l’impatto del branding

Per valutare l’efficacia delle strategie di branding e in generale il posizionamento del Brand, dovremmo monitorare alcuni KPI importanti, come:

  • Aumento delle ricerche per le chiavi di brand
  • Miglioramento del CTR nei risultati di ricerca
  • Crescita naturale dei backlink di qualità
  • Aumento dell’engagement sui social media
  • Miglioramento del tasso di conversione
  • Aumento delle vendite e del ROI
  • Riduzione del costo per acquisizione cliente (CAC)

Avere dei dati di qualità oggi è più importante che mai, non solo per scopi analitici e per avere una corretta attribuzione delle conversioni, ma anche per ottimizzare le performance delle attività di marketing.


In conclusione

Investire nel branding non è solo una questione di immagine: è una strategia che può avere un impatto significativo e misurabile sul posizionamento organico e sull’efficacia delle campagne di marketing.

Per gli imprenditori e le PMI che mirano a una crescita sostenibile, l’integrazione di una solida strategia di branding con le attività SEO e di marketing è un approccio vincente per posizionarsi in un mercato sempre più competitivo.

NB: un brand forte non si costruisce in un giorno e non significa fare il logo con il claim. È un processo continuo che richiede coerenza, pazienza e dedizione. Ma alla fine i risultati, in termini di visibilità online, engagement del pubblico e crescita del business, possono essere davvero entusiasmanti.

Condividi?