Come aprire un negozio online

Tutti i passi per avviare un'attività e-commerce. Gli aspetti fiscali e tecnici per aprire un negozio online

Stai valutando di aprire un negozio on-line? In effetti potrebbe essere un'ottima idea, visto il trend di crescita sempre positivo degli acquisti on-line (+28% nel 2015). 
In questo articolo voglio indicarti tutto quello che devi sapere sugli adempimenti necessari per avviare un'attività di commercio elettronico con l'e-commerce, dagli obblighi fiscali per l'avvio dell'attività alla realizzazione del negozio virtuale.
Come premessa vorrei precisare che esistono già tanti market place che ti permettono vendere su internet gratuitamente qualsiasi tipologia di prodotto senza dover creare un tuo sito e-commerce dedicato. Ma per avere davvero successo ed essere indipendenti dai vari market, occorre realizzare un proprio sito e-commerce professionale, che poi sarà possibile integrare con i vari market place (Amazon, Ebay, Google Shopping, etc...)
Innanzi tutto non è detto che sia profittevole avviare un'attività on-line in un determinato settore, per cui prima di pensare ad un investimento per creare un business on-line, ti consiglio di analizzare il contesto, la concorrenza e capire se effettivamente quel mercato ti offre delle opportunità concrete.
Una volta accertate le potenzialità del mercato, sarai pronto per avviare la tua attività on-line: dovrai sbrigare gli adempimenti necessari, realizzare la piattaforma e-commerce e le attività di marketing per la visibilità del tuo sito. Vediamo i vari passaggi.

GLI ADEMPIMENTI NECESSARI PER APRIRE UN NEGOZIO ON-LINE

Come prima cosa dobbiamo distinguere se hai già un'attività avviata e vuoi portare il tuo business online o se vuoi creare una nuova attività per la vendita on-line. Se hai già un'attività commerciale avviata, salta i primi paragrafi e vai alla sezione dedicata.

FORMA GIURIDICA

Per avviare un negozio e-commerce, come per un tradizionale negozio fisico, occorre innanzitutto scegliere la forma giuridica più appropriata per l’attività che si andrà a svolgere, ditta individuale, società di persone o di capitali, a seconda degli investimenti da realizzare e delle persone che partecipano all'iniziativa economica. Nel caso si intenda scegliere la forma giuridica societaria , sia che si tratti di persone sia di capitali, è necessario recarsi dal proprio notaio di fiducia, il quale provvederà alla redazione dell'atto costitutivo per atto pubblico o scrittura privata autenticata.

REGIME FISCALE

Il regime contabile/fiscale di un’impresa rappresenta l’insieme di documenti da tenere e il complesso di formalità da osservare per essere in regola con la normativa fiscale e civilistica. E' necessario conoscere in anticipo e con chiarezza quali siano gli obblighi e le agevolazioni riservate a chi opti per un regime contabile o un altro. La scelta del regime contabile dipende da molteplici fattori, i più importanti dei quali sono:
• il volume d'affari che si presume di realizzare
• la forma giuridica adottata
• le dimensioni aziendali
• la possibilità di usufruire di semplificazioni
Si ricorda che, con la legge di stabilità 2015, viene introdotto il nuovo regime forfettario 2015 che permette di aprire un e-commerce usufruendo di un regime fiscale agevolato e di una serie di sgravi contributivi, a determinate condizioni.

S.C.I.A.

La SCIA (segnalazione certificata d'inizio attività) è la dichiarazione che consente alle aziende di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva, da presentare esclusivamente in modalità telematica (mod.com.6bis), ed indirizzata al Comune di residenza del titolare persona fisica o nel quale ha sede legale la società ( si noti quindi che la sede di competenza prescinde dall'ubicazione del server o del sito web).
La SCIA deve contenere una serie di informazioni stabilite per legge tra le quali: i requisiti di onorabilità e capacità, l'atto notorio, il settore merceologico prescelto ed un dominio web.
La domanda può essere presentata direttamente dal soggetto che intende intraprendere una nuova attività o in alternativa mediante il proprio consulente, previo rilascio di una procura speciale per la sottoscrizione digitale ed invio telematico.
Per alcune tipologie di attività la scia va presentata unitamente alla comunicazione unica.

COMUNICA

La COMUNICA (Comunicazione Unica) serve ad assolvere tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l' attività dell’azienda, a partire dall'iscrizione nel Registro Imprese, ed ha effetto anche ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali nonché per ottenere la Partita Iva. Tutti gli adempimenti, pertanto, possono essere assolti rivolgendosi ad un solo polo telematico, ovvero il Registro delle Imprese, che è l'unico soggetto a cui inviare la pratica digitale contenente le informazioni per tutti gli enti.
La pratica di Comunicazione Unica è un insieme di file contenenti il modello per il Registro Imprese, attraverso cui l'impresa viene iscritta alla C.C.I.A.A. di competenza, il modello per l'Agenzia delle Entrate, necessario per richiedere la partita iva, il modello per l'Inps, attraverso cui al soggetto viene attribuito un codice identificativo relativo alla sua posizione previdenziale, ed infine il modello per l'Inail, con cui viene aperta una posizione assicurativa contro gli infortuni (non sempre necessario, in quanto dipende dalla rischiosità dell'attività e dalla presenza di personale dipendente).
Inoltre, all'interno della Comunicazione Unica, dovrà essere allegata la SCIA, e la comunicazione all'Agenzia delle Entrate dell’indirizzo web del nostro sito e-commerce, i dati dell’Internet Service Provider, l’indirizzo di posta elettronica e infine i numeri di telefono e fax.
Se si volesse vendere i prodotti anche all'interno degli altri stati UE occorre iscriverci alla banca dati VIES (Vat Information Exchange System), la cui opzione viene fatta all'interno del modello indirizzato all'AdE, contestualmente alla richiesta della partita iva.
Prima dell'invio della Comunicazione Unica, occorre firmare la pratica mediante firma digitale propria o incaricare un intermediario tramite procura, ed inoltre si dovrà indicare, per l'inoltro della pratica , nel "Modello di Comunicazione Unica", l'indirizzo di PEC a cui tutte le Amministrazioni destinatarie invieranno all'interessato le ricevute, gli esiti o altre comunicazioni relative al procedimento.

CASSETTO FISCALE E PREVIDENZIALE

E' consigliabile, anche se non obbligatorio, soprattutto nel caso in cui si decide di svolgere un'attività economica, richiedere l'apertura di un cassetto fiscale e di un cassetto previdenziale.
Il cassetto fiscale è uno strumento informatico messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate per la consultazione di dati personali o dei clienti che hanno delegato il professionista all'interrogazione della propria posizione fiscale. Mediante questo canale è possibile visionare in qualsiasi momento la propria posizione fiscale, sia per quanto concerne i dati anagrafici, le dichiarazione dei redditi, i versamenti effettuati, sia per le comunicazioni inviate dall'AdE.
Il cassetto previdenziale, oltre ad avere il vantaggio di una facile ed immediata consultazione, attraverso il proprio codice fiscale e Pin di accesso, consente di ricevere direttamente on-line informazioni sui contributi versati nonché quelli da versare nel corso dell'anno, ma anche le varie comunicazioni che di solo l'Inps spediva in forma cartacea.
Possono accedere ai servizi presenti nel cassetto previdenziale i cittadini in possesso del Pin Inps. il quale può essere richiesto direttamente on line, attraverso il sito dell’Inps, seguendo il percorso dedicato ai "servizi per il cittadino”.

GLI ADEMPIMENTI NECESSARI PER AVVIARE UN NEGOZIO E-COMMERCE (SE TITOLARI DI UN NEGOZIO FISICO)

Nel caso in cui si volesse aprire un negozio online e-commerce, essendo già titolari di un'impresa, regolarmente iscritta alla C.C.I.A.A. di competenza, sarà necessario innanzi tutto presentare la SCIA, al Comune di residenza del titolare persona fisica o nel quale ha sede legale la società, secondo le stesse modalità indicate precedentemente. Inoltre si dovrà procedere all'invio della Comunicazione Unica al Registro Imprese di appartenenza, la quale, in questo caso, sarà composta solamente dal modello per il Registro Imprese, attraverso cui l'impresa comunica alla C.C.I.A.A. di aver iniziato un'altra attività commerciale, oltre a quella già esistente (prevalente o secondaria che sia), e dal modello per l'Agenzia delle Entrate, necessario per comunicare il nuovo codice attività relativo all'e-commerce, identificato con la seguente descrizione: "Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet".

COSA E' CAMBIATO NEL 2015

Integro questo articolo con le ultime novità in materia fiscale per le attività di commercio elettronico con le nuove direttive della UE.
Territorialità Iva nelle prestazioni di servizi elettronici, di telecomunicazione: come è cambiato dal 1 gennaio 2015. Registro Moss - Leggi l'articolo su fiscoetasse.com

REALIZZAZIONE DI UN SITO E-COMMERCE

Come abbiamo detto, potresti vendere on-line senza dover creare una tua piattaforma, ma sfruttando solo i market place esistenti. Oppure potresti decidere di creare un sito gratuitamente, infatti oggi esistono molte piattaforme per realizzare anche siti e-commerce gratis (o quasi) ma, come potrai immaginare, il servizio è limitato. Se invece decidi di creare un tuo negozio e-commerce per la vendita online, ti consiglio di affidarti a professionisti con esperienza nel settore per avere la certezza di realizzare un e-commerce professionale che risponda alle tue necessità e che diventi uno strumento di business.
Sarà necessario quindi sviluppare un sito personalizzato in base alle specifiche esigenze gestionali e commerciali dell'attività: è possibile scegliere una tra le varie soluzioni open-source disponibili oppure orientarsi sulla realizzazione di un sito e-commerce con un CMS proprietario

Prima di concentrarsi sullo sviluppo del sito bisogna definire la strategia di comunicazione che porterà poi alla creazione della struttura e della tassonomia dei contenuti, del piano editoriale e delle attività di marketing e ottimizzazione.
Un altro aspetto importante riguarda l'usabilità, il layout grafico infatti deve essere compatibile con i dispositivi mobili e l'interfaccia utente curata in modo tale da offrire la migliore esperienza possibile per gli utenti che navigheranno il sito.
A livello di gestione, Il sistema di gestione dell'e-commerce dovrà prevedere anche la possibilità di integrazione con gestionali di magazzino e software di fatturazione o la gestione di questi processi all'interno della piattaforma.
Per quanto riguarda la gestione del magazzino e delle spedizioni occorre capire con quale modalità vengono venduti i prodotti: potresti vendere in drop-shipping, oppure avere un magazzino interno o conto terzi o su richiesta. La modalità di vendita ovviamente cambierà anche in base alla tipologia di prodotto e di destinatario, potrebbe essere un business di tipo B2B (business to business) o B2C (business to consumer) o entrambi.
Sarà necessaria anche l'integrazione di un sistema di pagamento per le transazioni on-line riconosciuto a livello internazionale come, ad esempio, PayPal, che permetterà di ricevere pagamenti da qualsiasi carta di credito con un costo di commissione di circa il 3-4%.
Infine, per la pubblicazione on-line del sito e-commerce, sarà necessario l'acquisto di un dominio e servizio di hosting con le caratteristiche adeguate alle esigenze della piattaforma.
Aprire un negozio online è un investimento e come tale dovresti considerarlo. Se vuoi maggiori informazioni sui costi per aprire un negozio online puoi leggere questo articolo: il costo per la realizzazione di un sito e-commerce.

Se invece sei interessato a creare un negozio online contattaci per valutare il tuo progetto e richiedere un preventivo.